| L’espansione romana verso sud che seguì le guerre latine del 338 a.C. ed interessò tutto il resto del IV sec. a.C. non potè che prendere le mosse dalla regione del Lazio meridionale, abitato, in quella fascia tra Tarracina e Minturnae che avrebbe avuto la denominazione di Latium adiectum, dalle etnie dei Volsci, che calando dalle terre tra l’Umbria, l’Etruria e la Sabina si sarebbero sostituiti ai precedenti Osci secondo la tradizione, e degli Aurunci nella parte più a sud. La regione di questi ultimi costituiva proprio il confine tra Lazio e Campania; confine fluttuante e non affatto netto a dire il vero fino a tempi recentissimi (tant’è che entrambe le regioni vennero inserite nella I Regio della sistemazione augustea). Fu proprio l’interesse a rendere sicuro il transito verso la Campania anche e soprattutto per le legioni che di lì a poco avrebbero mosso contro i Sanniti che spinse i romani alle prime iniziative contro i Volsci, la cui sollevazione del 330 a.C. fu repressa nel sangue e terminò con la deduzione della colonia di Tarracina, e poco dopo contro gli Aurunci. |
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| Maggiori informazioni le puoi trovare al seguente indirizzo < Comprensorio archeologico di Minturnae > |
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